PIONEER HI-BRED ITALIA
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11 giugno 2010

 

IL PROGRAMMA PIONEER PER IL CONTROLLO DELLA PIRALIDE

 

 

UN NUOVO SERVIZIO PER TUTTI GLI AGRICOLTORI

 

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Anche quest’anno, Pioneer sarà a fianco degli agricoltori nella protezione del mais con il servizio di monitoraggio e previsione dello sviluppo della piralide.

 

Controllare questo insetto è fondamentale per ottenere produzioni elevate e di alta qualità. Al fine di massimizzare l’efficacia del trattamento insetticida, Pioneer ha messo a punto il Programma per il Controllo della Piralide che permette di individuare il momento migliore per trattare.

 

Ogni giorno i nostri tecnici verificano nei campi spia presenti in tutta Italia, le catture di piralide con le trappole luminose e l’effettivo stadio di sviluppo dell’insetto. Queste informazioni e i dati delle stazioni meteorologiche vengono elaborati per realizzare il Bollettino Settimanale di Allerta che consente di programmare con largo anticipo il trattamento più efficace.

 

 

CLICCA QUI PER ACCEDERE AL SERVIZIO 

 

 

 

 

22 febbraio 2010

 

 

 

PREVISIONI METEO PIONEER

i bollettini meteo per la semina del mais 

 
Pioneer è sinonimo di successo nella semina del mais.
 
Per primi abbiamo proposto ai maiscoltori italiani la semina anticipata del mais, per poterne sfruttare i grandi vantaggi produttivi e gestionali.
 
Semina anticipata non significa seminare presto, bensì seminare non appena le condizioni meteorologiche e quelle del terreno lo permettono.
 
Il Servizio Agronomico Pioneer ha messo a punto un sistema previsionale molto articolato per le zone a mais italiane, per individuare il momento ottimale per la semina. I bollettini realizzati quotidianamente, permettono di verificare costantemente l’evoluzione delle condizioni in campo, area per area.
 
Da oggi, Pioneer mette a disposizione di tutti gli agricoltori i bollettini previsionali per la semina anticipata del mais nei diversi areali. Le indicazioni per l’interpretazione dei dati sono contenute all’interno dei bollettini stessi.
 
 
 

 
 
 
10 agosto 2009 
 
PRONTI PER L'ANNO PROSSIMO I PRIMI IBRIDI DI MAIS RESISTENTI ALLA SICCITA'.
LA RICERCA PIONEER FORNISCE NUOVE ARMI AGLI AGRICOLTORI
 
I maiscoltori che devono lavorare in ambienti con importanti stress idrici avranno presto una nuova opportunità per migliorare la produttività del loro mais. Pioneer Hi-Bred, società del gruppo DuPont, ha infatti in programma di commercializzare già nel 2010 in Nord America i primi ibridi resistenti alla siccità (drought tolerant corn hybrids). In attesa dei dati produttivi della campagna 2009, Pioneer ha confermato che sulla base delle prove degli ultimi 3 anni ci si attende che questi prodotti offrano un miglioramento delle rese del 5-10%, rispetto ai migliori ibridi convenzionali attualmente disponibili. Questi nuovi ibridi, conosciuti nel programma di ricerca Pioneer come Drought I, possiedono geni “nativi” di tolleranza alla siccità, cioè geni già presenti in natura in alcune varietà di mais. I caratteri di tolleranza alla siccità sono stati identificati con la tecnica della Selezione Assistita da Marcatori Molecolari (MAS) e introdotti nei genotipi e nelle linee Pioneer impiegando la tecnologia esclusiva Pioneer AYT™ (Accelerated Yield Technology). Essendo prodotti ottenuti con tecniche di selezione non transgeniche, questi prodotti potranno essere liberamente commercializzati ed esportati anche fuori dagli USA. Nel primo anno, gli ibridi Drought I saranno proposti nelle zone più aride o con limitate disponibilità idriche della cosiddetta “Western Corn Belt” degli Stati Uniti.
 
Leadership nella ricerca sulla resistenza a siccità
Pioneer è la compagnia leader nello sviluppo di ibridi di mais tolleranti alla siccità, con un programma di ricerca iniziato già nel 1958, con l’apertura del centro di ricerca a York nel Nebraska. Questo centro, come altri 6 presenti nel mondo, è dedicato allo sviluppo specifico di prodotti in grado di garantire importanti miglioramenti produttivi per le colture in zone aride o con limitate disponibilità di acqua. Grazie a questo programma, molti ibridi commerciali Pioneer hanno già oggi importanti capacità di tollerare gli stress idrici; un recente studio ha evidenziato un consistente miglioramento delle rese (raddoppiate) tra gli anni ’70 e gli anni ’90 per gli ibridi di mais Pioneer coltivati in ambienti siccitosi.
 
La linea di ricerca per lo stress idrico
La tolleranza allo stress idrico è un carattere complesso e pertanto necessita di un approccio multiplo. Per questo Pioneer sta impiegando contemporaneamente e in congiunzione tra loro diverse strategie di ricerca, tra cui il miglioramento genetico convenzionale, il breeding e la selezione assistita da marcatori molecolari e l’approccio con la tecnologia transgenica. Dopo gli ibridi della serie Drought I, all’orizzonte sono già in vista gli ibridi di mais Drought II, nei quali verranno combinati sia caratteri genetici nativi di tolleranza alla siccità, che transgeni che consentano di raggiungere rese maggiori in ogni ambiente. In base alle previsioni, i primi ibridi della serie Drought II saranno commercializzati negli Stati Uniti tra il 2014 e il 2016. Le prove sperimentali in corso su questi nuovi ibridi Drought II nel 2008, in condizioni di estrema siccità, hanno evidenziato una resa superiore fino al 16% rispetto ai migliori ibridi convenzionali.

Pioneer Hi-Bred, un business di DuPont, è il leader mondiale di soluzioni su misura per agricoltori, allevatori e trasformatori di cereali e oleaginose. Con sede centrale a Des Moines, Iowa, Pioneer fornisce l’accesso alla più avanzata genetica vegetale in circa 70 paesi.

DuPont è una società basata sulla scienza. Fondata nel 1802, DuPont utilizza la scienza per sviluppare soluzioni sostenibili essenziali per una vita di migliore qualità, più sicura e salutare in tutto il mondo. Presente in oltre 70 paesi, DuPont offre una vasta gamma di prodotti e servizi destinati a una varietà di mercati quali agricoltura e alimentazione, elettronica e comunicazioni, sicurezza e protezione, arredamento e costruzioni, trasporti e abbigliamento
 
 
 

 

 

 

 

 

 

07 Maggio 

 

"IL COLZA: gli innovativi ibridi Pioneer e note di tecnica colturale"

 

Con grande piacere, Pioneer presenta la gamma 2009 di ibridi di colza.

La nuova brochure, da oggi disponibile, illustra l'ampio ventaglio di ibridi di colza disponibili, e fornisce utili consigli di coltivazione e gestione, frutto dell'esperienza e della continua sperimentazione agronomica in campo che da sempre contraddistinguono Pioneer.

 

 scarica la brochure                                                                    vai alla pagina web

 

 

 

15 Aprile

 

11GFT: la rivoluzione per insilati erbacei

 

Pioneer presenta la rivoluzione microbiologica nel campo della conservazione degli insilati di erba. 11GFT sfrutta la straordinaria "tecnologia della fibra" sviluppata da Pioneer per migliorare le fermentazioni in trincea. Pioneer 11GFT é in grado di migliorare la stabilità aerobica ed il profilo fermentativo del vostro insilato, oltre ad incrementare la digeribilità della fibra attraverso un'azione enzimatica in grado di modificare la struttura fisica della parete cellulare.

 

guarda la scheda

 

 

01 Aprile

 

BOREAS Crea tempeste di vento per aumentare la resistenza del mais

 

Dove non arriva Madre Natura, talvolta, ci prova (e ci riesce) la tecnologia. A far parlare di sè, questa volta é DuPont, la multinazionale agrochimica americana, presente in oltre 70 Paesi, che ha messo a punto un’innovativa macchina mobile che crea vento: raffiche anche oltre 160 chilometri orari per valutare la capacità degli ibridi di mais di resistere a violente tempeste, causa di importanti problemi di stabilità e quindi di perdite di produzione. Boreas, questo il nome della macchina ispirato alla divinità greca del vento freddo del Nord, è un "bolide" di 20 tonnellate; strumento che permette a Pioneer-Hi Bred, buisness di DuPont, di effettuare simulazioni in campo paragonabili a condizioni di tempesta reale. La stabilità strutturale della pianta è una della più grandi sfide che gli agricoltori affrontano con l’aumentare della densità di semina per ettaro di terreno. Dal 20 al 30% circa delle superfici coltivate a mais nel Nord America possono essere interessate ogni anno da allettamento radicale, allettamento dei fusti o stroncamento degli stessi. L’allettamento radicale si verifica quando le forze ambientali eccedono la capacità delle radici di sostenere la pianta, causando lo sbandamento o la caduta dell’intero fusto della pianta. L’allettamento degli stocchi si verifica invece con la piegatura del fusto sotto il punto in cui é inserita la spiga di mais. Mentre lo stroncamento dei fusti si verifica in presenza di venti particolarmenti violenti, soprattutto quando la pianta cresce in modo veloce. Prima di Boreas, i ricercatori potevano contare solo su eventi temporaleschi naturali o test meccanici "push", che utilizzavano una barra, o altra strumentazione per spingere fisicamente il mais in modo da simulare i danni provocati da venti forti. Boreas é stata utilizzata a partire da cinque anni fa, ma presentata solo ora, al completamento del deposito dei brevetti. Attualmente Pioneer Hi-Bred utilizza diverse tecnologie di macchine specifiche per diversi caratteri ed elevata capacità di elaborazione di dati, come la protezione contro l’alletamento radicale, l’allettamento del fusto ed il suo stroncamento. L’obiettivo finale programmato dalla società, aumentare del 40% le rese produttive del mais entro i prossimi nove anni.

 

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